Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria. La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l'indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l'abdicazione dell'intelletto o del senso morale davanti al principio d'autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un'idea. Primo Levi(dalla prefazione a L. Poliakov, Auschwitz, Ventro, Roma 1968).
Io non c ero... l ho vısto solo ora.... un pochetto ın rıtardo ma mı e sembrato gıusto postarlo....deve essere stata una gran bella serata...
ıntanto contınuo a sentıre ı dısastrı che accadono nel mıo splendıdo paese... e una volta, leggendo ıl post dı marına rıguardo alla manıfestazıone dı Roma.....presa dallo sconforo pıu totale.... ho pıanto....e stato stranıssımo.... terrıbıle.... ma davvero sıncero.... come ho detto a leı ın un commento: "vorreı che qualcuno prendesse l Italıa e la rıvoltasse come un calzıno, perche la loro arroganza temo non fınıra maı..."
vı lascıo anche una canzone turca..... per rallegrare la sıtuazıone (ın realta non " che sıa troppo allegra... perö mı pıace da ımpazzıre!)
Umutsuz Olduğu bir andasevmek İstar her insan
Birazcik şanslıysan neden olmasın?
kendinen emin değilsen sevme
bensiz mutluysan hep öyle kal
eğer her gece yattığında büyülü düşler sana benden bahsediyorsa
hemem latlı uykundan uyan!
günkü ben hiç uyuamam seni düşündğüm zamam
ben ki sevmekten hiç usamam....
la traduzıone... é una cosa tıpo....
tuttı nel mondo hanno bısogno dı amare e,
se seı fortunato, se ne haı la possıbılıta perche no?
ma, se non seı sıcura, non mı amare
se seı felıce senza dı me, staı cosi
se ognı notte vaı a letto e sognı magıcı tı parlano dı me
sveglıatı da quel bel sogno adesso!
perche ıo non posso dormıre quando penso a te...
non mı annoıero maı dell amore....
non e esattamente cosi.... sembra un po stupıda messa gıu cosi... ma ın realta e davvero bella =)
venerdì 31 ottobre 2008
Non chiamarmi zingaro
Pensato da Saretta alle 21:22 8 commenti
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giovedì 22 maggio 2008
Ancora Rom

Mi ritrovo sempre più spesso in questi giorni a parlare di Rom, nei diversi blog, a scuola con le compagne di banco e i professori, alle riunioni di Qui Lecco Libera, alla radio e alla tv.
Mi sembra di essere accerchiata da bassissimi luoghi comuni, come il fatto che Rom sia un diminutivo di Rumeni... non ho parole, l'ignoranza dilaga placida insieme ai linciaggi.
lo diceva bene un mio amico l'altra sera: i Rumeni sono cittadini UE, se vengono in Italia, alle frontiere non hanno nessuno problema, come nessun problema ce l'ha il turista spagnolo!
e perchè la Romania è entrata a far parte dell'UE?! perchè gli imprenditori possano prendere 15 braccianti al prezzo di 6. e allora il problema sono i rumeni o gli imprenditori-sfruttatori? il prblema e il lago o la sorgente?
se invece parliamo di Rom veri e propri parliamo di persone, alcune, che sono Italiani quanto me e voi... perchè ormai quelli VERAMENTE nomadi che viaggiano attraverso nazioni sono pochissimi.
bene questi rubano, stuprano, picchiano i bambini costringendoli a elemosinare punto.
ma ne siamo sicuri?
allora, che alcuni rubino lo sappiamo, ma è abbastanza ovvio: rubano come rubano alcuni Italiani, alcuni inglesi, alcuni austriaci... che senso ha dire gli zingari rubano?
negli anni '20 gli Italiani in America erano tutti mafiosi (leggete "l'Orda") . era vero?
ovviamente no, ma sembra che tutti qui abbiano la memoria corta.
eppoi, cosa che non sapevo, la microcriminalità sta diminuendo!!! però la paura dilaga, i giornali ogni giorno ci bombardano di notizie su furti, stupri...
si prendono gioco delle persone, ci fanno credere in qualcosa di futile.... se ogni giorno ci dicessero che in macchina muoiono migliaia di persone l'anno, probabilmente molte meno persone userebbero l'automobile.
sono arrabbiata, sono arrabbiata perchè se la gente alzasse la testa di 5 cm capirebbe quante boiate ogni giorno dice e si sente dire....
e poi devo dire che io ho sempre amato la cultura rom, mi affascina moltissimo, i balli, la musica, i costumi... fantastico (molte persone per come mi vesto mi chiamano zingara, a volte con disprezzo a volte per scherzare a volte perchè sanno che la cosa mi diverte).
in più ho appena scoperto che santa Sara è protettrice degli zingari (da Sara d'Antochia) e ogni 24-25 maggio (quelli che stanno per arrivare si tiene in Francia
a Saintes Maries de la Mer una grande festa.
quindi.... è destino!
resta il fatto che sono frustrata... MOLTO frustrata
Pensato da Saretta alle 07:31 17 commenti
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