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giovedì 24 gennaio 2008

L'Odio



un altro film del 1995 (si vede che è il mio anno per i film).....
film francese di Mathieu Kassovitz, ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes nel 1995.

Interamente girato in bianco e nero (dal mio punto di vista 1 punto in più).
La colonna sonora poi e' meravigliosa e adattissima al genere (soprattutto quando il nero fuma, c'è una canzone bellissima ma non riesco a capire cos'è, se qualcuno passa di qui e lo sa, perfavore me lo dica!!!)
Interessante, movimentato, mai scontato o banale.
Bello! lo consiglio molto vivamente!

da wikipedia:

A Les Muguets, nella periferia di Parigi, inizia una lunga giornata per Vinz, Hubert e Said.

Abdel Ichah, 16 anni, è in ospedale, gravissimo. È stato pestato dalla polizia durante un interrogatorio e nella zona dove abita, si scatena la guerriglia. Durante gli scontri un agente perde la pistola; la trova Vinz, che giura di uccidere un poliziotto nel caso in cui Abdel muoia.

Un giorno e una notte nella vita di tre amici, abitanti del ghetto periferico, tra degrado, squallore e povertà, che cercano, ognuno a suo modo, una via d'uscita.

Per Said, magrebino, la soluzione è fare qualche soldo con l'hashish e riuscire a cavarsela come suo fratello maggiore, malavitoso da tutti temuto e rispettato.

Per Hubert, africano, la strada è il pugilato, ma la sua palestra è stata devastata durante gli scontri notturni.

Vinz, ebreo, è un cane sciolto che non ha nulla da perdere.

Le rivolte del 2005 nelle banlieues francesi hanno riportato alla mente il film di Kassovitz, quasi fosse un presagio di rottura. In realtà, già dalla fine degli anni settanta gli scontri si erano sollevati in molte periferie cittadine.

Benché i pretesti delle rivolte, sia nel film che nella realtà, fossero per lo più la reazione rabbiosa alla violenza della polizia, la necessità vera era, ed è, rispetto e dignità.

5 commenti:

Marco ha detto...

Oltre alla musica, adesso mi guardi pure dei film così belli?
Mi fai preoccupare...
;)
Comunque uno dei miei film preferiti.
Buona nanna...

Juliet ha detto...

qst scena non so in qnt film l'ho vista.....
belli i film....a volte te li porti dietro come un tatuaggio...
bel blog...bella mente!

Antonio Buono ha detto...

Comunque sei brava a far venire la voglia di guardare i film di cui parli...grazie per avermi linkato.Ciao!

PS mi hai linkato addirittura due volte...sono lusingato...scherzo,alla prossima...

D ha detto...

...già, rispetto e dignità.

Difatti sono del parere che una parte di delinquenza nasca dalla sensazione di abbandono, dalla difficoltà di poter gettare uno sguardo carico di aspettative al domani che rattrappisce anche i propositi dell'oggi.

Magari a volte è vittimismo, a volte è ragione.

A volte delle alternative ci sono ma non si vogliono vedere a volte non si riescono a vedere.

Sono profondamente convinto che spesso una serie di brutti vizi che deturpano i modelli sociali e che non si fa niente per correggere contribuiscano a diffondere la propensione al non voler vedere le alternative.

Magari, in alcune storie particolarmente desolanti, non ce ne sono proprio.

Come sia, senza dare ragione o torto a priori a nessuno, questo è un segnale che c'è ancora della strada da fare.

Fe ha detto...

la colonna sonora del film l'odio s'intitola "la haine soundtrack" :-)